Il Mobile World Congress è l’occasione per carrier e provider per nuovi annunci su cosa sarà possibile fare con il 5G cellulare. Rispetto al passato, però, le affermazioni sono più caute e c’è un pizzico di realismo in più. “Il 5G non è ancora pronto”, ha dichiarato Neville Ray, CTO di T-Mobile USA. “Sta maturando in fretta, ma non è ancora realtà”.

Come la maggior parte degli operatori telefonici, T-Mobile sta testando la tecnologia 5G pre-standard, e Ray è entusiasta delle possibilità offerte dalla prossima generazione di questa tecnologia. Tuttavia ha ricordato che alcuni aspetti del 5G, come l’utilizzo di frequenze ultra-alte per raggiungere i dispositivi mobili, rappresentano ancora grandi sfide tecniche e che il 4G resterà per anni anche dopo i primi grandi rilasci 5G previsti per il 2020.

Confermando questa premessa, Ericsson stessa non è del tutto sicura di come le imprese potranno utilizzare il 5G. “Un servizio mobile più veloce per guardare video 4K e la possibilità di avere la banda larga in casa e nelle aziende senza distribuire fibra sono chiare applicazioni del 5G”, ha dichiarato Christian Hedelin, responsabile della strategia per l’unità prodotti di rete di Ericsson. “Lo stesso vale per la sicurezza pubblica, che potrebbe beneficiare di una bassa latenza”. Ma Ericsson sta ancora discutendo con il mondo accademico e dell’industria per capire cos’altro si può fare con il 5G. “La maggior parte delle applicazioni sono ancora in divenire”, ha sottolineato Hedelin.

Molti provider presenti allo show di Barcellona sono focalizzati sulle applicazioni aziendali, un cambio di passo rispetto alle promesse della banda larga mobile di un anno fa. I principali benefici per le aziende, secondo i fornitori, sono alta affidabilità, bassa latenza e una maggiore durata delle batterie dei dispositivi IoT grazie a reti più efficienti.

Al MWC non mancano esempi interessanti delle prospettive che si aprono con il 5G. Nel suo stand, l’operatore spagnolo Telefonica consente ai visitatori di guidare a distanza un veicolo simile a un go-kart che si trova su un circuito a circa 70 km da Barcellona. Il pilota guida il veicolo mentre la pista viene visualizzata attraverso un video 4K. La simulazione è realistica, con una latenza totale, o ritardo, di 30 millisecondi. Telefonica spiega che, se non fosse per la necessità di inviare il video su un collegamento in fibra a 70 km dalla location dell’evento, la latenza sarebbe di soli 4 millisecondi. Quindi, se un veicolo fosse controllato in remoto su una rete 5G sarebbe ancora più reattivo.

NTT DoCoMo ha mostrato il modello di una fabbrica che potrebbe essere monitorata tramite la realtà virtuale. Una connessione 5G a oltre 600Mbps (bit al secondo) trasmette ciò che viene ripreso dalle telecamere intorno alla fabbrica a un dispositivo VR. Un robot industriale all’interno della fabbrica potrebbe essere controllato anche da remoto tramite 5G.

Le nuove partnership annunciate al MWC mostrano che i principali operatori di telefonia mobile sono impegnati nello sviluppo delle tecnologie che supportano il 5G, con l’obiettivo di raggiungere velocemente uno standard definito. Intel, Qualcomm, Ericsson e molti altri fornitori e carrier hanno dichiarato che creeranno una prima versione delle specifiche 5G NR (New Radio) che utilizzerà elementi di LTE, ma consentirà implementazioni di reti 5G già nel 2019.

Il CEO dell’operatore sudcoreano KT ha promesso che la sua azienda lancerà il primo servizio commerciale 5G al mondo nel 2019, dopo aver effettuato le prove alle Olimpiadi invernali del prossimo anno a Pyeongchang.

Verizon ha annunciato la collaborazione con Cisco Systems per effettuare test di servizi in 5G con diverse migliaia di clienti negli Stati Uniti. Ericsson ha annunciato nuove prove 5G in collaborazione con NTT DoCoMo, Vodafone e Telstra. Anche Nokia sta effettuando test con alcuni carrier, tra i quali Verizon. Huawei ha annunciato un nucleo virtualizzato 5G per reti distribuite.

Anche i produttori di hardware stanno entrando nel gioco. Intel ha annunciato la disponibilità del suo primo modem 5G realizzato con un processo a 14 nanometri. Qualcomm ha annunciato che sta ampliando la linea di modem 5G Snapdragon X50 perché possano funzionare sia su frequenze sotto i 6GHz, dove operano le attuali reti cellulari, sia su bande molto più alte, dove opererà il 5G.

Fonte: http://www.cwi.it/networking/al-mwc-riflettori-accesi-sulle-applicazioni-aziendali-del-5g-102912